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Arte
Festival delle Fiabe
Progetto Briciole

07 ottobre 2015

C'era una volta un'attrice, regista e performer di nome Nicoletta Giberti, appassionata alla ricerca antropologica e sociale delle fiabe, affinacata da un giovane musicista e compositore di nome Simone Di Benedetto, ricercatore dell'arte dell'improvvisazione.

E' possibile creare un festival il cui filo conduttore sia l'incontro tra il subconscio dell'uomo e l'effetto vivificante che ne trae?
 
La risposta è sì: la nostra protagonista in questione lo ha reso possibile.
 
Si è ormai sedimentato nella cultura contemporanea che la fiaba sia un racconto di vecchi, per soddisfare il divertimento dei più piccoli.
Il progetto messo in atto dal Festival della Fiaba e Progetto Briciole, con la collaborazione di numerosi professionisti, si prefigge come scopo la creazione di momenti di incontro, di scambio tra chi recita il racconto e chi ascolta la storia; la necessità di condividere un momento magico e la possibilità di confrontarsi con l'altro.
La poetica dell'incanto apre le porte verso l'importanza dell'ascolto (una caratteristica sottovalutata e poco coltivata) e verso il vero significato della parola.
L'elemento unificante è la musica.
Il fulcro è l'improvvisazione e la ricerca vocale intorno alla narrazione archetipa della fiaba.
 
Giovedì 1 ottobre presso la Fattoria Centofiori di Modena, ha avuto luogo l'esibizione di Nicoletta, per quanto riguarda la voce, e di Simone, per quanto concerne l'uso del contrabbasso. L'opera messa in scena prendeva in esame la fiaba 'Il fedele Giovanni - ovvero il fedele esercizio naturale'.
La performance indaga "l'imparare, l'apprendere" attraverso l'esercizio dell'allievo che nel tempo, grazie alla pratica del 'fedele' esercizio, può finalmente diventare maestro/re.
Quanto siamo fedeli alla nostra vocazione? Quante volte siamo chiamati da un desiderio di realizzare un sogno e chiniamo la testa pensando che sia impossibile?
La fiaba dei Grimm riporta alla luce questioni contemporanee ed antichissime, come ogni fiaba, e ci fa riflettere su dove stiamo andando e come ci stiamo andando.
Un meraviglioso viaggio accompagnato dalle note e dalle parole, dalle melodie e dai suoni sulle rive di una fiaba di tradizione germanica.
Una fiaba capace di trasportarti in un turbinio potente e terribile quanto delicato ed incantevole.
Una musica capace di trasportarti ed immergerti negli stessi luoghi e nelle stesse situazioni narrate.
Una voce calda capace di risvegliare l'infante dormiente presente in ognuno di noi.
 
L'incanto continua questa sera presso la Fattoria Centofiori nella Stanza del Camino alle ore 21.30 per 'le fiabe della buonanotte' con 'i musicanti di Brema'.
Per maggiori informazioni consultate la pagina web www.festivaldellafiaba.com.
Che possiate avere sogni d'oro...



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