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Architettura
L’arte di far vivere gli uomini
L’urbanistica sociale della Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia dai documenti dell’Archivio Piacentini

15 novembre 2016

"L'architettura è occuparsi di dare forma ai luoghi in cui viviamo". Così l’architetto Alejandro Aravena ci accoglie nel padiglione di ingresso della Biennale di Architettura 2016 in mostra a Venezia, illustrando come sia necessario ampliare la gamma delle tematiche a cui l’architettura deve fornire delle risposte, andando oltre alla dimensione artistica e culturale e comprendendo anche la dimensione sociale, politica, economica ed ambientale.


L’importanza della pluralità dei soggetti e dei costanti scambi fra gli attori del processo rappresentano infatti una chiave fondamentale per la buona realizzazione del progetto: questo sapere collettivo, disciplinare e sociale lo si ritrova come fondamento del lavoro e delle attività svolte dal 1947 al 1986 dall'architetto Osvaldo Piacentini e dalla Cooperativa Architetti Ingeneri di Reggio Emilia,
il cui lavoro puntava ad integrare diverse discipline, coinvolgendo una pluralità di attori quali sociologi, geologi, paesaggisti. 


I materiali tratti dai fondi documentari dell’Archivio Piacentini (che comprende un
enorme patrimonio documentale, oltre 10.000 tavole e 1.400 progetti), oggi conservati all'Archivio Comunale, sono in mostra dal 8 al 20 novembre 2016 al piano terra della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.


Il percorso suggerito dai curatori (
Lorenzo Baldini e Silvia La Ferrara), a partire dal testo che Piacentini lesse alla Triennale di Milano del 1947 e dai quartieri INA CASA e PEEP fino al Piano Regolatore di Reggio Emilia del 1967, illustra attraverso progetti, foto, libri e plastici la nuova stagione urbanistica di cui fu protagonista la Cooperativa e il suo metodo di lavoro sperimentale.
I materiali selezionati per la mostra puntano in particolare modo sull’urbanistica sociale, che caratterizzò l'attività della Cooperativa. 


Tale esperienza rappresenta dunque un'importante eredità sia a livello locale, per la città di Reggio Emilia, sia a livello regionale e nazionale per quanto riguarda la pianificazione urbanistica, che
secondo l'architetto Osvaldo Piacentini, doveva essere considerata “non come un problema a sé ma come uno dei tanti aspetti dell'unico vero problema che è la vita dell’uomo”, esortando gli urbanisti italiani a farsi promotori della pianificazione nazionale. Infatti, solo in tale modo, l'urbanistica sarebbe potuta diventare "l'arte di far vivere gli uomini".


Maggiori informazioni sulla mostra e sugli archivi di Osvaldo Piacentini si possono trovare sul sito web della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.




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